{"id":854,"date":"2010-02-07T08:12:21","date_gmt":"2010-02-07T08:12:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/?p=854"},"modified":"2023-08-06T16:30:47","modified_gmt":"2023-08-06T16:30:47","slug":"le-porte-dellinvisibileestrobar-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/le-porte-dellinvisibileestrobar-roma\/","title":{"rendered":"LE PORTE DELL&#8217;INVISIBILE<\/br>Estrobar, Roma<\/br>7 febbraio-10 aprile 2010"},"content":{"rendered":"<p><strong>Maria Rita De Giorgio<\/strong>, pittrice e scultrice, che molti di noi conoscono dalla mostra realizzata ad agosto a Castel Sant\u2019Angelo, e che ora sta esponendo in una grande personale ad Abu Dabi fino ad aprile.<br \/>\nQui da noi, invece, dopo il grande e gioioso arazzo presente nel giardino, ci propone nella sala \u201carancione\u201d, una piccola scultura sospesa, Janus, splendida testimonianza della sua ultima produzione, e due filoni che si intrecciano tra loro.<br \/>\nIl primo riguarda le immagini che parlano di quell\u2019Africa magica e misteriosa che ha tanto stimolato la sua curiosit\u00e0 e che l\u2019ha spinta in una ricerca testarda sulle origini, portandola a scoprire e riscoprire suoni e colori\u00a0 primordiali di quel continente, in cui Rita \u00e8 vissuta per tanti anni.<br \/>\nIl secondo raccoglie alcune opere pittoriche ispirate alla musica jazz e al blues e ai loro autori-compositori di origine africana, come Miles Davis, Charlie Parker, B. B. King, John Coltrane, Charles Mingus e tanti altri grandi artisti che hanno saputo trasformare quella musicalit\u00e0 istintiva che \u00e8 insita nel loro DNA dalla notte\u00a0dei tempi in un linguaggio universale che continua ad arricchire l\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nEd ora\u00a0<strong>Roberta Pugno<\/strong>\u00a0e i suoi intensi personaggi che, con i due libri, protagonisti di SCRITTURA INTERNA, popolano questa sala.<br \/>\nTIAMAT, la dea madre della mitologia assira, colei da cui nacque la \u201csolida terra\u201d e il cielo con le sue costellazioni, SIMILDE, la fiera principessa, amata per sempre da Re Laurino, PARTITA A SCACCHI, il volto di uno sconosciuto che ci sfida al confronto, e poi FIGURA MASCHILE, lui, quello bello, che se ne va. E poi ancora l\u2019acqueo sorriso del VOLTO BLU e la fierezza antica del POETAGUERRIERO.<br \/>\nIn fondo, immerse nella densa parete, le immagini astratte.<br \/>\nASTROLABIO, lo strumento inventato da Ipazia per calcolare il tempo e conoscere la posizione del sole e delle stelle, SCIAMANO, un vortice rosso trascina una curva luminosa con una sottile lancia: \u00e8 la linea che si trasformer\u00e0 in parola sapiente capace di allontanare gli \u201cspiriti maligni\u201d. Infine ECTODERMA, l\u2019unica opera proveniente dalla recente mostra di Palazzo Venezia, immagine immensa e trasparente che allude al foglietto embrionale esterno da cui prenderanno origine il cervello, la pelle. E la vitalit\u00e0.<br \/>\nQuesta mostra e il concerto del trio romano OTHERWISE, con Diana Torti alla voce, Lucia Ianniello alla tromba e al flicorno e Paolo Tombolesi alle tastiere, sono il miglior biglietto da visita per presentarvi l\u2019Associazione Ipazia Immaginepensiero.<br \/>\nL\u2019esigenza di costituire un\u2019Associazione Culturale per l\u2019arte \u00e8 nata dal piacere di un gruppo di persone di approfondire e allargare all\u2019esterno un \u201cfare arte\u201d e un \u201cfare cultura\u201d che privilegino la ricerca, il lavoro collettivo e le infinite possibilit\u00e0 di integrazione creativa tra le varie attivit\u00e0 espressive: pittura, scultura, musica, poesia, recitazione e forme di rappresentazione le pi\u00f9 diverse tra loro, supportate dalla invenzione di nuove dimensioni organizzative e comunicative.<br \/>\nLa scintilla \u00e8 stata la manifestazione \u201cNasce da dentro\u201d svoltasi a Palazzo Venezia nella primavera dello scorso anno in collaborazione con la Soprintendenza di Roma, una manifestazione che ha visto un ininterrotto\u00a0 intrecciarsi di immagini e scenografie, di eventi musicali e di teatro.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><a style=\"color: #800000;\" href=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/8.-Locandina-Estrobar.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LOCANDINA<\/a>\u00a0<\/span><\/h4>\n<div id=\"metaslider-id-863\" style=\"max-width: 880px;\" class=\"ml-slider-3-50-0 metaslider metaslider-flex metaslider-863 ml-slider ms-theme-default nav-hidden\" role=\"region\" aria-roledescription=\"Slideshow\" aria-label=\"Estrobar\">\n    <div id=\"metaslider_container_863\">\n        <div id=\"metaslider_863\" class=\"flexslider\">\n            <ul aria-live=\"polite\" class=\"slides\">\n                <li style=\"display: block; width: 100%;\" class=\"slide-857 ms-image\" aria-roledescription=\"slide\" aria-label=\"slide-857\"><img src=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/01-780x532.jpg\" height=\"600\" width=\"880\" alt=\"\" class=\"slider-863 slide-857\" \/><\/li>\n                <li style=\"display: none; width: 100%;\" class=\"slide-858 ms-image\" aria-roledescription=\"slide\" aria-label=\"slide-858\"><img src=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/02-880x600.jpg\" height=\"600\" width=\"880\" alt=\"\" class=\"slider-863 slide-858\" \/><\/li>\n                <li style=\"display: none; width: 100%;\" class=\"slide-859 ms-image\" aria-roledescription=\"slide\" aria-label=\"slide-859\"><img src=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/05-880x600.jpg\" height=\"600\" width=\"880\" alt=\"\" class=\"slider-863 slide-859\" \/><\/li>\n            <\/ul>\n        <\/div>\n        \n    <\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria Rita De Giorgio, pittrice e scultrice, che molti di noi conoscono dalla mostra realizzata ad agosto a Castel Sant\u2019Angelo, e che ora sta esponendo in una grande personale ad Abu Dabi fino ad aprile. 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