{"id":183,"date":"2012-09-17T20:53:02","date_gmt":"2012-09-17T20:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/?page_id=183"},"modified":"2023-08-05T17:00:15","modified_gmt":"2023-08-05T17:00:15","slug":"le-immagini-del-rifiuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/le-immagini-del-rifiuto\/","title":{"rendered":"Vita rilucente Giordano Bruno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center; font-size: 22px;\"><strong>VILLA PICCOLOMINI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ROMA<br \/>\nsettembre \u2013 ottobre 2005<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">GraficArt. Formia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">presentazione<br \/>\n<i>Antonio Di Micco<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center; font-size: 22px;\"><strong><span class=\"GEAND\">RASSEGNA STAMPA<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"title\" style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-316\" src=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Realtaoriginaria-300x297.jpg\" alt=\"Realtaoriginaria\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Realtaoriginaria-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Realtaoriginaria-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Realtaoriginaria.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><strong>LATINA OGGI\u00a0 <\/strong><em>12 settembre 2005<\/em><br \/>\nLa sua creativit\u00e0 nell\u2019ambito della rassegna dedicata a Giordano Bruno a Villa Piccolomini. L\u2019ARTE DI ROBERTA PUGNO.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Abbiamo avuto modo di apprezzarla in diverse occasioni nel capoluogo pontino. La mente va subito alla mostra \u201cLa terra l\u2019acqua l\u2019uomo\u201d, ospitata presso il Palazzo della Cultura e poi ancora, nel 2003, negli spazi di Aspasia che ospit\u00f2 l\u2019esposizione \u00abGilgamesh che vide ogni cosa\u00bb . Nei prossimi giorni Roberta Pugno \u00e8 protagonista a Villa Piccolomini, sulla via Aurelia Antica, nella Capitale, dove dal 15 settembre al 30 ottobre si svolger\u00e0 una rassegna di ampio respiro. Federlazio Latina, imprenditori locali e sostenitori dell\u2019arte sono scesi in campo per sostenere la manifestazione incentrata sulla figura di Giordano Bruno. Il \u00abcontenitore\u00bb verr\u00e0 presentato alla stampa gioved\u00ec prossimo, alle ore 12 insieme al catalogo della mostra \u00abLe immagini del rifiuto\u00bb. Molte delle composizioni realizzate negli ultimi anni da Roberta Pugno sono dedicate proprio a Giordano Bruno e vanno inquadrate in un percorso di ricerca che si basa sull\u2019approfondimento costante di temi della vita, in un legame in cui si ritrovano storia, letteratura e filosofia. Nata a Bolzano, laureata in Lettere e Filosofia, Roberta Pugno per motivi di lavoro da alcuni anni si \u00e8 trasferita nella Capitale dove ha esposto in gallerie private, in librerie o presso enti pubblici. Apprezzati i suoi cicli pittorici sugli sciamani, sugli eroi di confine, sul mito di Gilgamesh ma anche sugli eroi dell\u2019Orlando Furioso fino al pi\u00f9 recente itinerario incentrato su Giordano Bruno e su una\u2026\u00abfilosofia geniale che rivoluzion\u00f2 la visione del mondo\u00bb. \u00a0 <em>Red.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>IL TERRITORIO\u00a0 <\/strong><em>15 settembre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">GIORDANO BRUNO E IL \u2018500. Vita rilucente, \u00e8 questo il tema della mostra che si inaugura oggi a Villa Piccolomini sull\u2019Aurelia Antica<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">VITA RILUCENTE GIORDANO BRUNO E IL \u2018500, questo il tema della manifestazione artistica ospitata nella Villa Piccolomini sull\u2019Aurelia Antica a partire dal 15 settembre.Alle pendici del Gianicolo, in una straordinaria cornice rinascimentale, avr\u00e0 infatti luogo una rassegna di eventi che si concluder\u00e0 il 30 ottobre prossimo.La manifestazione \u00e8 stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Piccolomini che da 1939 gestisce la Villa. Filo conduttore e fulcro di \u201cVita rilucente\u201d \u00e8 la personale dell\u2019artista Roberta Pugno, che espone negli spazi della Villa e nel porticato prospiciente la Basilica di S. Pietro. Sono opere \u201cche raccontano con immagini potenti nella densit\u00e0 della materia, le geniali intuizioni del filosofo nolano\u201d, cos\u00ec Michele Ciliberto, massimo studioso internazionale di Giordano Bruno, nel saggio introduttivo di LE IMMAGINI DEL RIFIUTO, il catalogo che verr\u00e0 presentato alla stampa proprio nella giornata inaugurale del 15 settembre. Alle ore 12, infatti, grazie alla collaborazione della Federlazio di Latina e di alcuni dei suoi imprenditori che hanno reso possibile la pubblicazione del volume, nella Sala Conferenze della Villa si discuter\u00e0 del rapporto tra arte e nuove forme di mecenatismo, tra il fare impresa e lo spirito che anim\u00f2 gli uomini geniali del \u2018500, come Giordano Bruno e, prima di lui, Cristoforo Colombo. Significativo in tal senso \u00e8 il titolo dell\u2019incontro \u201cDa nessun limite costretto\u201d, una espressione del filosofo di Nola, che, con una certa spregiudicatezza, pu\u00f2 essere applicata oggi anche alla sfera del fare, del produrre in un certo modo, dell\u2019economia. La libert\u00e0 di pensiero, quindi, che sostiene la libert\u00e0 di azione. \u201cRiguardo alle cose potenti tutte mutarono a modo loro, ve n\u2019\u00e8 una sola che muta a modo suo tutte le cose: la fantasia dell\u2019uomo\u201d. Fantasia, creativit\u00e0, dice Bruno, intuizione, coraggio, aggiungono gli imprenditori che, portando una manifestazione di grande livello a Roma, vogliono proporre una esperienza nata dall\u2019idea che il bello pu\u00f2 coniugarsi con l\u2019utile, vogliono mettere un primo tassello di un progetto in grado di avvicinare,, culturalmente ed economicamente, Roma e le altre province del Lazio, realt\u00e0 che non riescono ancora ad arricchirsi reciprocamente delle specifiche diversit\u00e0. Per fare tutto ci\u00f2 la Federlazio di Latina ha scelto come cornice la suggestiva Villa Cinquecentesca e il suo parco, e come contenuto, le immagini di Roberta Pugno. La pittrice, residente da pochi anni a Roma, dove \u00e8 possibile visitare contemporaneamente anche la sua personale MATERIA SENSITIVA ospitata dalla Galleria Andr\u00e8 di via Giulia, \u00e8 autrice di opere di grande suggestione e profondit\u00e0, spesso, come in questo caso, fonte di ispirazione o rapporto con altre forme espressive. Quella di Roberta Pugno \u00e8 infatti una mostra concepita all\u2019interno di un dialogo assai articolato tra immagini, suoni e parole. Nel corso della manifestazione si alterneranno settimanalmente rappresentazioni teatrali, concerti di musica antica e contemporanea, incontri con scrittori e poeti\u2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>CORRIERE DELLA SERA<\/strong>\u00a0 <em>16 settembre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">QUADRI \u00abSTRATIFICATI\u00bb PER RICORDARE IL PENSIERO DI GIORDANO BRUNO<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Villa Piccolomini riapre i battenti con una celebrazione al filosofo Giordano bruno. \u00abVita rilucente\u00bb \u00e8 il nome della manifestazione e della mostra che sono state inaugurate ieri sera. La pittrice altoatesina Roberta Pugno, attraverso i suoi quadri, creati con una particolare tecnica di stratificazione, rievoca il pensiero del filosofo nolano. Un pensiero, quello di Bruno, che trova la sua forza di espressione proprio attraverso le immagini. Il ciclo di pitture termina con una raffigurazione altamente simbolica ed interessante: una figura femminile in blu, che indossa un sorriso beffardo, e si scaglia su una finestra della villa che ha una vista sul famoso cupolone romano. Non solo mostre, anche concerti e spettacoli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>LA PROVINCIA\u00a0 <\/strong><em>19 settembre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le sue opere nella mostra \u201cVita rilucente\u201d presso Villa Piccolomini. ROBERTA PUGNO ESPONE A ROMA.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Con il sostegno della Federlazio e di alcune imprese di Latina si aprir\u00e0 il prossimo 15 settembre a Roma, a Villa Piccolomini, la mostra di Roberta Pugno intitolata \u201cVita rilucente\u201d. E\u2019 un omaggio alla fantasia umana e ad un secolo spartiacque nella storia: il Cinquecento. E\u2019 un evento che, come accade sempre con la pittrice di Bolzano, travalica i modi della semplice esposizione per diventare anche occasione di incontri, convegni, momenti musicali e teatrali. Si comincer\u00e0 proprio gioved\u00ec, alle 12.00, nella splendida Villa sull\u2019Aurelia Antica, con la presentazione del catalogo relativo al ciclo di opere che Roberta Pugno ha dedicato a Giordano Bruno, mente \u00abda nessun limite costretta\u00bb, espressione dell\u2019inquietudine e della libert\u00e0 del Cinquecento. Da qualche anno l\u2019artista si \u00e8 trasferita a Roma, dove era gi\u00e0 nota per aver esposto in diverse gallerie, pubbliche e private. La sua ricerca espressiva mette in campo il costante approfondimento di alcuni temi, affrontati sempre in stretta connessione con la storia, la letteratura e la filosofia. Ne nascono immagini di primordiale fascino, con i quadri del ciclo di \u2018Gilgamesh\u2019 o del ciclo \u2018ariostesco\u2019: opere in cui la meditazione sulla materia indistinta, pronta ad accogliere le forme per far emergere i racconti dell\u2019arte, si lega alla fascinazione per la preistoria, il mito e l\u2019archeologia. Tra le figurazioni astratte e forme simboliche, volti e corpi emergono come ombre tra fondi di colore scialbato e screpolato, con effetti cromatici di intensa espressivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>LA PROVINCIA\u00a0 <\/strong><em>20 settembre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">A Roma presso Villa Piccolomini \u00e8 aperta la mostra \u2018Vita rilucente\u2019 di Roberta Pugno. LA PITTURA FRA L\u2019OMBRA E IL VERO. Opere ispirate al filosofo Giordano Bruno e alla sua grande lezione di libert\u00e0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In un libro fondamentale su Giordano Bruno, \u201cLa soglia dell\u2019ombra\u201d, Nuccio Ordine ha ricostruito i percorsi che nel pensiero del Nolano legano pittura e filosofia: per l\u2019eroe della libert\u00e0 di pensiero che avrebbe pagato sul rogo di Campo de\u2019 Fiori la sua indisponibilit\u00e0 a sottomettersi ai dogmi dei preti e dei pedanti, il pittore e il filosofo svolgono lo stesso mestiere , che parte dall\u2019ombra. Ma come la mera osservazione delle ombre del reale non conduce alla verit\u00e0 cos\u00ec all\u2019artista non basta fermarsi al contorno delle cose: bisogna spingersi pi\u00f9 in l\u00e0, non imitare ma inventare, contestare la retorica delle apparenze per capire che la forma \u00e8 una possibilit\u00e0 iscritta nelle minime molecole della materia, che la materia \u00e8 viva e infinita come l\u2019universo: anzi, \u00e8 l\u2019universo, sono alcune delle considerazioni che possono essere utili per accostarsi all\u2019opera di Roberta Pugno, artista di Bolzano (ma ormai residente a Roma da anni) che ha accolto il filosofo rinascimentale nel catalogo delle sue \u2018ossessioni\u2019, nutrito da continui contatti fra pittura, letteratura e filosofia. A Bruno \u00e8 infatti dedicato il ciclo \u201cLe immagini del rifiuto\u201d ora al centro di \u201cVita rilucente\u201d, una bella mostra romana aperta fino al 30 ottobre presso Villa Piccolomini, sull\u2019Aurelia Antica (catalogo con presentazione di Michele Ciliberto e testo critico di Antonella Serafini). La mostra \u00e8 stata resa possibile grazie al sostegno della Federlazio di Latina e di diverse imprese pontine, nella convinzione di poter porre le basi di un nuovo meccanismo che riconosca sia nella creativit\u00e0 che nella produzione i segni particolari del \u201cfare\u201d superando anche quel certo sentimento di distacco che si registra sempre tra la nostra citt\u00e0 e la Capitale. \u00abIo dico l\u2019universo tutto infinito\u00bb: \u00e8 uno degli assunti straordinari delle \u2018nova filosofia\u2019 bruniana, che non aveva paura di negare che il nuovo cosmo riordinato da Copernico fosse limitato da invisibili mura, n\u00e9 temeva di riconoscere il ruolo infimo e in definitiva trascurabile giocato dall\u2019animale uomo nel suo contesto. Affascinata dal percorso personalissimo e coraggioso del filosofo \u2018accademico di nulla accademia\u2019, \u2018allegro nella tristezza e triste nell\u2019allegria\u2019, Roberta Pugno si \u00e8 avvicinata da pittrice al pensiero e alla scrittura di un filosofo attentissimo alle immagini in tutte le loro implicazioni simboliche e che non di rado curava personalmente il corpo iconografico delle proprie opere: perch\u00e9 solo all\u2019immagine (allegoria, \u2018impresa\u2019, \u2018sigillo\u2019) spettava il ruolo di mediatrice fra visibile e invisibile. Ma nella mostra di Villa Piccolomini non si vedono scene direttamente riferite alla vicenda umana del Nolano: non c\u2019\u00e8 Bruno che insegna in Germania o fugge in Inghilterra, n\u00e9 si vede il domenicano in piedi davanti ai suoi giudici che ne pronunciano la condanne per eresia. La suggestione che muove le immagini di Roberta Pugno \u00e8 essenzialmente poetica (lo dimostrano i titoli delle opere, quasi tutte citazioni bruniane), e in questo comunica senza barriere con la filosofia e la scrittura di Bruno. \u00abHo studiato\u00bb, dice l\u2019artista, \u00abmi sono fatta \u2018materia sensitiva\u2019\u00bb. Valorizzando il tema della materia come vita infinita, Roberta Pugno riduce l\u2019elemento figurativo nei suoi quadri a tutto vantaggio dell\u2019indagine sulla complessit\u00e0 dei materiali, lavorando su superfici tormentate, screpolate, graffiate o tramate da tasselli, fili, segni: in un percorso di forme che da un lato suggerisce che l\u2019opera \u00e8 solo un frammento di un pi\u00f9 vasto, anzi infinito, mondo che la sostiene e la giustifica \u2013 e d\u2019altro canto indovina nelle sfumature dense, nelle trasparenze del colore la possibilit\u00e0 di far emergere la figura come l\u2019ombra di un\u2019idea nel fondo di uno specchio confuso. Questa intensa esperienza artistica proclama quello che proclama la filosofia di Bruno, la sostanziale unit\u00e0 di tutte le cose, l\u2019indifferenza fra materia e anima in un cosmo in infinita trasformazione. Un cosmo che non \u00e8 verit\u00e0 assoluta da contemplare ma la vicissitudine delle forme molteplici in cui immergersi, senza altro fine che la conoscenza pura e gratuita, perch\u00e9 il filosofo e il poeta, e l\u2019artista\u2026) non ha \u2018interessi\u2019, ne cerca denaro o potere, ma studia solo per capire il mondo, che \u00e8 anche capire se stessi. Per il pensiero di Bruno, che rappresenta tuttora uno dei pi\u00f9 alti tentativi compiuti dalla filosofia per cambiare la vita, la proiezione di un corpo operata dalla luce non \u00e8 che l\u2019inizio della conoscenza, perpetuate nello sforzo sempre frustrato di lasciare le ombre per abbracciare il vero. \u00abL\u2019ombra non \u00e8 tenebre ma immagine di luce\u00bb .<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>Fabio Pedone<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>ADNKRONOS.COM\/ SPECIALI<\/strong>\u00a0 <em>September 26th 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Rome, September 26 (Adnkronos) \u2013 \u201cVita rilucente. Giordano Bruno e il Cinquecento\u201d (Resplendent Life. Giordano Bruno and the 16th Century) is the title of the show of events in progress until October 30 at the splendid Renaissance setting of Rome\u2019s Villa Piccolomini. The main event is the one-woman show by painter Roberta Pugno, which exhibits her works ispired by Giordano Bruno in the rooms of the ancient residence and in the arcade facing Saint Peter\u2019s Basilica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>ROMA C\u2019E\u2019<\/strong>\u00a0 <em>19 ottobre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il pensiero di Giordano Bruno che rivoluzion\u00f2 la visione del mondo e la concezione dell\u2019uomo, \u00e8 trattato con levit\u00e0 poetica da una serie di personaggi di luci e ombre, voci narranti e un onirico personaggio femminile che volteggia in aria. L\u2019universo, la pluralit\u00e0 dei mondi, lo spazio, la sostanza sensibile di cui siamo fatti, la trasformazione incessante della materia: il filosofo passa da un concetto all\u2019altro, in una spregiudicata analisi che conserva tutte le caratteristiche di un illuminato pensiero moderno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>LATINA OGGI<\/strong>\u00a0 <em>22 ottobre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cVita rilucente\u201d a Villa Piccolomini. <em>GIORDANO BRUNO <\/em>\u00abLe voci del rifiuto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In replica, va in scena lo spettacolo \u00ab La voci del rifiuto\u00bb atto unico su Giordano Bruno ideato e diretto da Roberta Pugno. In un movimento di luci e di ombre, voci recitanti raccontano in forma densa e pulsante lo scontro mortale tra un pensiero sul mondo e sull\u2019uomo assolutamente nuovo e la realt\u00e0 violenta dell\u2019intolleranza. Giordano Bruno (interpretato da un attore di nuova formazione, Paolo Izzo) \u00e8 un filosofo superbo e leggero con saio scuro e grande libro rosso che cammina declamando, affermando, rispondendo, in un monologo in cui si alternano volgare e latino, prosa e poesia, dialogo e commedia\u2026 sul palcoscenico tre immense sedie ricostruiscono l\u2019Inquisizione; dal fondo una voce immobile elenca le delazioni accusatorie e legge la sentenza; \u00absul rogo!\u00bb. Come in un sogno, una giovane donna vestita di azzurro a passi di danza e con movimenti ad arco, dipinge una possibile risposta alle domande sulla Storia\u2026 La suggestione di questa rappresentazione \u00e8 resa ancora pi\u00f9 intensa dalle presenza delle tele di Roberta Pugno, esposte negli spazi della villa stessa e nel cinquecentesco porticato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>ROMA CULTURA TEATRO\u00a0 <\/strong><em>25 ottobre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In un movimento di luci e di ombre voci recitanti raccontano lo scontro mortale tra un pensiero sul mondo e sull\u2019uomo assolutamente nuovo, quello di Giordano Bruno, e la realt\u00e0 violenta dell\u2019intolleranza e della falsit\u00e0. Lui, filosofo superbo, allegro quasi leggero, passa da una immagine all\u2019altra, da un concetto all\u2019altro: l\u2019universo infinito, la pluralit\u00e0 dei mondi, lo spazio continuo, la sostanza sensibile di cui siamo fatti, la dualit\u00e0 dei contrari, l\u2019incessante trasformazione della materia, l\u2019intelligenza dell\u2019amore e della passione. L\u2019altro, invisibile e nero, con voce immobile ne decreta la fine. Lei ci viene incontro a passi di danza e movimenti ad arco: da dove nasce il rifiuto? Da dove nasce il coraggio? Da dove la certezza? Negli spazi della Villa e nel porticato prospiciente la Basilica di S. Pietro sono esposte opere bruniane di Roberta Pugno che ha ideato e diretto lo spettacolo fino al 30 ottobre.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>IL MESSAGGERO\u00a0 <\/strong><em>28 ottobre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le opere di Roberta Pugno per Giordano Bruno<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Figure ascetiche, monaci da sogno e apparizioni di suggestivi volti in rosso e marrone: ecco Vita rilucente intorno a Giordano Bruno, manifestazione artistica dedicata al filosofo simbolo della lotta per libert\u00e0 che sta riscuotendo gran successo nel complesso rinascimentale di Villa Piccolomini, Centro della manifestazione, che si concluder\u00e0 il 30 ottobre, \u00e8 la personale della pittrice Roberta Pugno che per l\u2019occasione espone circa cinquanta opere nelle sale della villa e sotto il porticato. Il ciclo pittorico viene proposto per la prima volta nella Capitale. La pittrice ha ideato l\u2019evento come un complesso dialogo di immagini, suoni e rappresentazioni teatrali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>IL TEMPO Roma Eventi<\/strong>\u00a0 <em>30 ottobre 2005<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Ultimo giorno per l\u2019arte ispirata a Giordano Bruno<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Si chiuder\u00e0 oggi a Villa Piccolomini la manifestazione artistica dedicata a Giordano Bruno, simbolo della lotta per la libert\u00e0 di pensiero. L\u2019esposizione intitolata \u00abVita rilucente intorno a Giordano Bruno e al \u2018500\u00bb \u00e8 ospitata all\u2019interno del complesso rinascimentale della Fondazione Piccolomini. La Villa, l\u2019immenso giardino e il porticato prospiciente la Basilica si San Pietro sono una cornice di rara bellezza per gli eventi dedicati all\u2019\u00aberetico impenitente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VILLA PICCOLOMINI ROMA settembre \u2013 ottobre 2005 GraficArt. Formia presentazione Antonio Di Micco RASSEGNA STAMPA &nbsp; LATINA OGGI\u00a0 12 settembre 2005 La sua creativit\u00e0 nell\u2019ambito della rassegna dedicata a Giordano Bruno a Villa Piccolomini. L\u2019ARTE DI ROBERTA PUGNO. 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