{"id":167,"date":"2012-09-16T13:14:23","date_gmt":"2012-09-16T13:14:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/?page_id=167"},"modified":"2023-02-07T15:10:44","modified_gmt":"2023-02-07T15:10:44","slug":"intorno-a-giordano-bruno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/intorno-a-giordano-bruno\/","title":{"rendered":"Intorno a Giordano Bruno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"line-height: 1.5em;\">LIBRERIA AMORE &amp; PSICHE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Roma<br \/>\n17 maggio 2003<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">testi<br \/>\n<i style=\"line-height: 1.5em;\">Hilary Gatti<\/i><br \/>\n<i>Antonio Di Micco<\/i><br \/>\n<i>Antonella Serafini<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"title\" style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-310\" src=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/10t-300x291.jpg\" alt=\"10t\" width=\"300\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/10t-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/10t.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>da &#8220;IL FASCINO DELLA FORMA: IL PITTORE, IL FILOSOFO E IL POETA NEL PENSIERO DI GIORDANO BRUNO&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2026questo gioco delle forme molteplici in Bruno, allora, che valore ha? E quale grado di astrattezza? Se \u00e8 vero che siamo in presenza di una geometria, di che tipo di geometria stiamo parlando?<br \/>\nBruno, nel contesto della sua speculazione cosmologica, critic\u00f2 Copernico per essere stato troppo matematico e troppo poco filosofo della natura. E&#8217; una critica tanto pi\u00f9 significativa in quanto ammirava oltremodo Copernico come colui che stava all&#8217;origine di una nuova concezione dell&#8217;universo, forse con radici molto vecchie che risalivano a Pitagora, ma che proprio tramite il richiamo pitagorico si presentava come un universo pi\u00f9 ampio ed aperto rispetto a quello di Aristotele. Tuttavia tale diversit\u00e0, secondo Bruno, non era stata pienamente compresa neanche dallo stesso Copernico, per cui questa nuova astronomia geometrizzante finiva per riproporre un&#8217;astrazione matematica non molto diversa da quella di Tolomeo.<br \/>\nCon questa critica all&#8217;astrattezza eccessiva della matematica, Bruno tentava di formulare una concezione matematica e una geometria alternative in grado di seguire il filo formale dell&#8217;apparente caos di molti avvenimenti naturali.<br \/>\nNel mio libro <i>Bruno e la scienza del Rinascimento<\/i> ho cercato di collegare questa matematica delle forme irregolari all&#8217;arte mnemonica bruniana, condividendo in pieno l&#8217;ipotesi di Luciana de Bernart, che parla di \u201cmatematica dell&#8217;approssimazione\u201d.<br \/>\nE&#8217; cio\u00e8 possibile parlare di un emergere, in alcune opere di Bruno, di elementi di geometria non euclidea, o dello sviluppo di forme-frattali che si snodano all&#8217;interno dell&#8217;infinito labirinto della vita in modi inattesi e non perfettamente prevedibili.<br \/>\nPenso che Bruno stesse speculando sulla possibilit\u00e0 di una geometria in cui le parallele si possono incontrare\u2026, di una geometria che fosse in grado di descrivere uno spazio segnato dalla curvatura concava, assolutamente superiore a quella euclidea, e che identificava con la <i>luce dell&#8217;intelletto<\/i>. \u2026Non \u00e8 affatto un caso che filosofia, poesia ed arte vengono congiunte da Bruno in un&#8217;unica ricerca della verit\u00e0.<br \/>\nSi tratta di una ricerca dell&#8217;ordine che sottende lo spazio, i colori, le parole, la <i>forma mentis<\/i> stessa: una ricerca destinata a rimanere sempre in qualche modo a livello dell&#8217;approssimazione nello stesso modo in cui il cerchio non sta nella natura, un filo coerente all&#8217;interno del labirinto infinito delle forme, un filo di luce che sprona la mente a compiere, almeno momentaneamente, quel salto verso la forma perfetta che \u00e8 l&#8217;arduo sforzo dell&#8217;arte, come della filosofia.<br \/>\nA me pare che Roberta Pugno si sia avvicinata al pensiero di Bruno con una creativit\u00e0 e una intelligenza pittorica notevoli. Concetti basilari della filosofia bruniana prendono forma e colore nelle sue tele in modi spesso sorprendenti e illuminanti, tali da diventare veri e propri momenti interpretativi.<br \/>\nLa matematica dell&#8217;approssimazione diventa nelle sue mani poesia ed arte vera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Hilary Gatti<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LIBRERIA AMORE &amp; PSICHE Roma 17 maggio 2003 testi Hilary Gatti Antonio Di Micco Antonella Serafini &nbsp; da &#8220;IL FASCINO DELLA FORMA: IL PITTORE, IL FILOSOFO E IL POETA NEL PENSIERO DI GIORDANO BRUNO&#8221; \u00a0\u2026questo gioco delle forme molteplici in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":312,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/167"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4803,"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/167\/revisions\/4803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertapugno.it\/sitonuovo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}