EVENTI CULTURALI

BIMESTRALE DI ARTE, CULTURA E INFORMAZIONE

maggio – giugno 2012

in occasione della mostra Terrafuoco al Museo Carlo Bilotti

testi
Manuela Pacelli

 

EVENTI-CULTURALIda “ROBERTA PUGNO E LA SUA MATERIA”

La materia apparentemente immobile che diventa materia vivente in un’armonia di forme e colori, una immagine come fusione pura tra segno e scrittura: questa è l’arte di Roberta Pugno.

Originaria dell’Alto Adige e con una formazione letterario-filosofica, dopo aver studiato pianoforte, Roberta Pugno si è dedicata con successo ad un’altra forma d’arte, la pittura, scandagliando la vera funzione dell’arte che è vita, ossia materia e fuoco, o, come dice lo psichiatra Massimo Fagioli, un’arte e una vita che si fonda su tre elementi: materia, energia e pensiero.

La materia per Roberta è legata dunque alla energia, in un movimento continuo, in “una vicissitudine infinita” come asseriva il grande filosofo Giordano Bruno.

Da una parte, il viaggio dentro noi stessi, dall’altra, la scoperta continua del diverso da sé, dello sconosciuto. La ricerca artistica di Roberta Pugno tenta di rendere visibile l’invisibile, con un percorso che, facendo sparire paure e sensi di colpa, permette di accedere alla realtà immateriale, alla dimensione delle emozioni e degli affetti. Paul Klee sosteneva che “l’arte è rendere visibile l’invisibile”: la pittrice cerca di rendere percepibile lo sconosciuto, quello che chiamano “inconoscibile”.

Massimo Fagioli nella sua “Teoria della nascita” afferma che l’irrazionalità non è follia ma fantasia, la nascita è sana e rende tutti uguali. La costruzione dell’identità di ciascuno sta nel

saper rifiutare il negativo e nell’avere un rapporto costruttivo con la realtà .



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